Chi sono

Nata a Roma, dopo aver frequentato il Liceo Classico Giulio Cesare mi sono laureata in Giusrisprudenza, per perseguire una carriera da avvocato o diplomatico.  A Londra ho studiato Common Law alla Westminster University of London per approfondire le differenze fra il diritto continentale e quello anglosassone, e International Business alla UC Berkeley Extension.

 

Dopo alcuni anni di pratica come avvocato al Tribunale Civile di Roma, sono diventata giornalista pubblicista. Oltre a scrivere su varie testate online e cartacee, ho collaborato con Rai International come autrice e conduttrice radiofonica di vari programmi culturali e sul cinema italiano, diventando critica cinematografica e inviata speciale a film festival internazionali tra i quali Venezia, Cannes e Berlino.

 

Mi sono trasferita in seguito a Singapore, e ho avuto una bimba, Giulia. In Asia ho aperto con successo una piccola azienda di abbigliamento per bambini, di design italiano con tessuti esclusivamente naturali.
Pochi anni fa sono arrivata a San Francisco, una città che già conoscevo bene, dove sono attualmente parte del consiglio di amministrazione della Leonardo da Vinci Society, una prestigiosa associazione culturale che, insieme all’Istituto Italiano di Cultura e al Museo Italo Americano, si dedica alla promozione di eventi per la comunità italiana ed americana.

 

Sono inoltre Segretario del Circolo PD di San Francisco, una realtà in continua crescita. Con il circolo abbiamo organizzato eventi molto seguiti e popolari come la “Festa della Liberazione” e “Populismo, Immigrazione, Economia e Diritti delle donne”. Ho creduto molto nella battaglia per il SÌ al referendum costituzionale del 2016, e ho partecipato come sostenitrice del SÌ al dibattito organizzato dal COM.IT.ES di San Francisco.

 

La mia passione per la politica risale ai tempi del liceo, con la partecipazione alla campagna elettorale per il Sindaco di Roma Francesco Rutelli e in seguito alla campagna di Walter Veltroni. Ricordo le piazze di Roma e i banchetti elettorali, il progetto di una citta’ dove la cultura e l’arte fossero al primo posto, proprio perche’ si trattava della nostra Capitale, il nostro biglietto da visita per chi viene dall’estero. In seguito ho sempre seguito le varie ‘trasformazioni”,  dalla Margherita all’ Ulivo di Prodi per poi approdare nel Partito Democratico, con primo segretario proprio Walter Veltroni.
Essendo il Parlamento titolare del potere legislativo (anche se spesso per rapidita’ questa titolarita’ viene delegata al Governo) non guasterebbe che i nostri parlamentari avessero qualche conoscenza in piu’ del sistema legislativo, come anche esperienze in politica o in realta’ associative. E’ dalla discesa in campo di Berlusconi che la politica ha smesso di essere considerata un mestiere, una carriera per i pochi che volevano intraprenderla, iniziando magari in qualche fumoso circolo di quartiere. Questo e’ un principio giusto, ma la politica a mio parere deve anche ritrovare la sua dimensione vera e tornare ad ispirare, a parlare in maniera adeguata, educata e senza toni volutamente aggressivi. In maniera anche tecnica ed appropriata al proprio ruolo. Deve rimanere sempre collegata alla sua base, cioe’ gli elettori e deve riuscire ad esprimere cio’ che di piu’ sano c’e’ nel nostro paese, senza disfattismo od allarmismo. Trovo importante ascoltare diversi punti di vista e andare sempre avanti con impegno e determinazione nelle battaglie giuste, contro ogni forma di arroganza e ingiustizia a difesa dei diritti civili e sociali.